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BIS - monitoraggio delle macchine transfer
   

BIS è l'applicazione software che consente di monitorare l'usura degli utensili montati su di una macchina transfer.

Per mantenere la qualità dei prodotti finiti, è necessario un continuo monitoraggio degli utensili montati sulle teste di lavoro, in modo da effettuare una manutenzione preventiva consistente nella sostituzione dell'utensile che ha raggiunto un dato numero complessivo di ore d'utilizzo.

Questo carico di lavoro è stato stimato in modo tale da anticipare le condizioni di usura dell'utensile, così che anche l'ultimo ciclo di lavoro produca risultati di alto profilo, esattamente come quando l'utensile era stato appena montato. Sul lungo termine, sostituire un utensile ancora efficiente garantisce un alto standard produttivo e porta dunque maggiori vantaggi economici rispetto ad una sostituzione tardiva, a usura già cominciata, che risulterebbe in difetti sparsi per i diversi prodotti finiti usciti dal ciclo di lavorazione nel periodo precedente all'installazione di un utensile nuovo.

Il sistema di cui c'è bisogno deve riconoscere il singolo utensile montato su ogni testa a revolver, registrare quante ore di lavoro ha già accumulato e segnalare all'operatore l'avvenuto superamento della soglia di usura predefinita affinché si possa procedere alla sostituzione preventiva.

BIS è stato realizzato per gestire queste operazioni con la massima semplicità ed efficienza.
A ciascuna testa di lavoro viene applicata una scheda portacodice che identifica solo ed esclusivamente l'utensile specifico montato sulla testa di lavoro stessa. Grazie a delle teste di lettura è possibile rilevare ogni singola sessione di lavoro dell'utensile, quindi sommarla alle precedenti per sapere quanto tempo l'utensile ha già lavorato e dunque quanto ancora sia in grado di farlo, prima dello scadere del limite prefissato.

A seconda della sua configurazione, BIS può essere utilizzato per controllare un diverso numero di teste di lavoro. Per ogni sensore di lettura di un processore, può gestire da da 2 a 6 portacodici. Quando il software verifica che si è superato il tempo massimo previsto, viene generato un evento per l'operatore del PC e viene comunicato l'evento al PLC che controlla la macchina utensile. L'operatore viene inoltre avvertito anche in caso di anomalie quali teste non codificate o provviste di codice sconosciuto, oppure se due teste con lo stesso numero risultano presenti nel sistema, ecc.
Il tutto con un'interfaccia di facile utilizzo, che necessita del solo mouse per la gestione del monitoraggio in tempo reale e di semplici operazioni con la tastiera al momento di configurare le teste di lettura/scrittura e i portacodici. Il software è infine dotato di help in italiano per le operazioni complesse e per i dati di configurazione.

Nella sua configurazione più ampia, BIS si presenta come nella figura seguente:

BIS - esempio di schermata

Nella figura sono identificabili i seguenti oggetti:

1. Bottoni in visualizzazione che rappresentano lo stato della comunicazione tra la porta seriale e i processori.
2. Un check box che se selezionato mostra nella griglia sottostante solo le teste correntemente in lavorazione, altrimenti vengono visualizzate tutte le teste in database.
3. Griglia di visualizzazione delle teste.§
4. Griglia di visualizzazione degli eventi.
5. Processori attivi: a seconda della configurazione dell'impianto sono visualizzati in modo diverso quelli presenti (grigi) da quelli non presenti (grigi a righe diagonali).
6. Moduli dell'impianto: vengono visualizzati solo i moduli configurati.
7. Teste in lavorazione: vengono visualizzate solo le teste configurate.
8. Una toolbar con 7 bottoni che permettono di accedere alle diverse funzionalità di BIS.



Sviluppi futuri

BIS può essere ancora ampliato e sono in progetto le aggiunte di diverse funzionalità, come ad esempio una comunicazione col sistema gestionale del magazzino, per la richiesta automatica dei nuovi utensili; o ancora la possibilità di spostare un utensile da una macchina all'altra, senza che il carico di lavoro già svolto risulti azzerato: ciò è possibile utilizzando le teste di lettura anche come teste di scrittura in grado di registrare dati relativi al carico di lavoro sulle schede portacodice.