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Gilde: accrescere e condividere le conoscenze

Ogni settimana dedichiamo parte del nostro tempo per lavorare all'interno delle Gilde. La Gilda è gruppo spontaneo di 4-8 persone che nasce con lo scopo di apprendere e condividere le conoscenze. Ogni quattro mesi si formano nuove Gilde sulla base degli argomenti proposti liberamente da ogni persona.

2018 - Quarter 2

Data Visualization

In questa Gilda abbiamo approfondito il tema della data visualization, inteso come l’insieme delle conoscenze e degli strumenti inerenti alla raccolta, comprensione e rappresentazione di dati.
Attraverso lo studio di alcun libri di Alberto Cairo e due corsi di Nicholas Felton, abbiamo affrontato sia l’aspetto teorico, razionalizzando le nostre conoscenze in merito alle attività di percezione e rappresentazione, sia quello pratico, focalizzandoci sull’utilizzo di linguaggi come Processing o strumenti ad hoc.
L’output di questo corso è stato un’infografica realizzata con Processing e Adobe Illustrator e un poster sulle scale di attività percettive elementari, basato su uno studio di Alberto Cairo.

2018 - Quarter 1

Golang

Go è un linguaggio di Programmazione rilasciato ufficialmente da Google nel 2009.
L’obiettivo della gilda è stato quello di studiare il linguaggio, gli usi e le potenzialità, producendo come output un programma di chat.

Missione DeLorean

Augmented reality, Chatbot e Virtual reality sono termini sempre più familiari tanto nelle nostre vite quanto nei progetti in cui siamo coinvolti. Nella gilda Missione DeLorean abbiamo voluto approfondire le metodologie che caratterizzano il processo progettuale di prodotti e servizi basati su queste nuove tecnologie.
La gilda ha conosciuto due fasi: una fase teorica, in cui abbiamo approfondito gli strumenti progettuali tipici di ogni tecnologia, e una fase pratica, in cui abbiamo ideato e prototipato tre applicazioni: un chatbot per fare retrospettive condivise a distanza, un’app a realtà aumentata per orientarsi in un aeroporto e un’applicazione VR che aiuta bambini e adulti a superare la paura del buio.

Kotlin

Kotlin è un linguaggio di programmazione creato da JetBrains per applicazioni multiplatform. Dato l’interesse mostrato in alcune persone dopo aver seguito vari talk sul tema, è stato deciso di dedicare una gilda per studiare questo linguaggio.
Durante gli incontri il gruppo ha svolto numerosi esercizi in pair programming e mob programming, provando anche a definire alcuni semplici Domain Specific Language.
Kotlin è piaciuto così tanto che non solo sono stati proposti alcuni talk in vari eventi… i partecipanti hanno addirittura organizzato la prima “Milan Kotlin Community Conf” che si terrà il 14 giugno 2018.

2017 - Quarter 3

Software Design Patterns

I design pattern in informatica sono soluzioni progettuali generali a problemi ricorrenti e la loro conoscenza è un importante strumento sia per lo sviluppo che per la comunicazione fra sviluppatori.
I partecipanti di questa gilda hanno studiato alcuni tra i pattern – anche architetturali e di integrazione – identificati nel libro “Design Patterns”. Per comprendere al meglio l’utilità dei pattern, sono stati svolti dei famosi kata di programmazione, ed è stato condiviso internamente un repository contenente tutto il codice.
Di seguito un elenco dei pattern approfonditi:
  • Abstract Factory
  • Singleton
  • Adapter
  • Decorator
  • Chain of responsibility
  • Observer

Tra i pattern architetturali, sono stati studiati l’MVC, l’ MVVM e l’MVP.

Design Pal 2

Con questa Gilda è stata realizzata concretamente una libreria utile per i designer, per farlo è stato deciso di appoggiarsi a WordPress per la gestione dei contenuti. Una parte del gruppo si è occupata di progettare la UI, un’altra invece ha pensato alla creazione del codice HTML e CSS e all’integrazione delle pagine con WordPress. Attualmente la libreria è aggiornata dai singoli designer ogni volta in cui si imbattono in qualcosa di valore per il team.

Update and Commit 2

L’obiettivo di questa gilda ha riguardato la realizzazione di una applicazione adottando due differenti tecnologie sia lato backend (JavaScript, Java 8) che frontend (Angular, ReactJs).
Perché due tecnologie? Lo scopo è quello di far emergere i pro e i contro nell’adottare una soluzione Node.js\Angular piuttosto che un’altra Java\ReactJs.
Ma non solo.
Durante la gilda si è svolto un lavoro di definizione del set di API da implementare, e per questo è stato utilizzato Swagger.
Come caso di studio, è stato preso in considerazione la realizzazione di I3-WAY (“Where are my colleagues?”), una applicazione Web utile per tenere traccia degli spostamenti delle persone in azienda.

2017 - Quarter 2

Clean Code

Codice pulito e leggibile: a volte pare irraggiungibile, ma ci sono modi per renderlo il più reale possibile.
Questa gilda è nata per studiare il celebre libro “Clean Code” di Robert Cecil Martin – aka Uncle Bob – e discutere insieme su come applicare i suoi suggerimenti in vari esempi e casi reali.
Oltre a imparare nuove tecniche e rinfrescare la memoria su dettagli a cui fare attenzione, i partecipanti hanno sviluppato un bot che dà suggerimenti sulla scrittura di codice pulito. Ma non solo.
Alla conference “Reloaded Camp” è stato portato un talk sul clean code a supporto dell’eccellenza tecnica.
Ultimo risultato, ma non per importanza, è la nascita del canale “dev-skills-booster” nella chat aziendale in cui chiunque può esprimere dubbi/richieste di aiuto o dare supporto per migliorare il codice che scriviamo quotidianamente.

Design Pal

Fare tesoro delle esperienze vissute all’interno dei propri progetti e condividerle con gli altri è un elemento decisivo per la crescita di tutto il team. Tante volte ci capita di trovare soluzioni innovative che meritano di essere conosciute anche da colleghi che non stanno affrontando quello stesso progetto. Per questo motivo, abbiamo deciso di creare una libreria in cui di volta in volta aggiungere studi e soluzioni in merito a UI pattern.

Docker

Negli ultimi anni si è parlato tanto dei contenitori come la soluzione definitiva per porre fine ai problemi di distribuzione delle applicazioni, principalmente grazie al clamore scaturito intorno a Docker, progetto open source diventato ormai sinonimo di container.
L’obiettivo di questa gilda è stato non solo apprendere l’arte dei container, ma anche dotare Intré di una struttura utilizzabile nei processi di sviluppo software e di fornitura di servizi di rete.
Come risultato è stato realizzato uno swarm, composto di quattro nodi su cui viene distribuita la build di un progetto, che mantiene servizi di editing condiviso (onlyoffice) e di composizione diagrammi (draw.io) integrati in NextCloud.