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Gilde: accrescere e condividere le conoscenze

Ogni settimana dedichiamo parte del nostro tempo per lavorare all'interno delle Gilde. La Gilda è gruppo spontaneo di 4-8 persone che nasce con lo scopo di apprendere e condividere le conoscenze. Ogni quattro mesi si formano nuove Gilde sulla base degli argomenti proposti liberamente da ogni persona.

2026 - Quarter 1

GIlda Toc Toc chi è?

Toc toc… chi è?

La Gilda è nata per approfondire la Gestione delle Identità, un tema sempre più centrale nella progettazione di sistemi sicuri e integrati. L’obiettivo era comprendere l’evoluzione dei meccanismi di autenticazione e autorizzazione e acquisire strumenti concreti per valutare le soluzioni più adatte ai diversi contesti applicativi.

Il percorso ha previsto l’analisi dei principali protocolli di sicurezza moderni, come OAuth 2.0, OpenID Connect e SAML 2.0, e il confronto tra alcuni Identity Provider diffusi: Keycloak, WSO2, Shibboleth e Apereo CAS. Sono stati inoltre approfonditi diversi modelli autorizzativi, tra cui Role-Based Access Control (RBAC), Policy-Based Access Control (PBAC) e capability-based design.

La Gilda ha realizzato un playground digitale basato su Docker Compose, pensato per sperimentare l’integrazione tra Gateway, Identity Provider, Web App e API. L’ambiente ha permesso di mettere in pratica i protocolli analizzati e di consolidare una base condivisa per progettare sistemi di gestione delle identità più sicuri, flessibili e coerenti con le esigenze delle applicazioni moderne.

Gilda "PVE Squad" GIldonfiera Intré Camp 11 giugno 2026

The PVE Squad!

La Gilda nasce dall’esigenza di valutare Proxmox Virtual Environment (PVE) come possibile alternativa a VMware vSphere, oggi utilizzato nell’ecosistema aziendale. L’obiettivo era acquisire le competenze necessarie per affrontare con maggiore consapevolezza un’eventuale migrazione futura, approfondendo installazione, configurazione, gestione delle macchine virtuali e backup.

Dopo due percorsi formativi online, il gruppo ha tradotto lo studio in sperimentazione pratica, allestendo su un vecchio server un ambiente che riproducesse uno scenario vicino a quello di produzione. Sono stati testati l’uso quotidiano di Proxmox, la migrazione di macchine virtuali da vSphere e la gestione dei backup.

L’attività ha permesso di verificare concretamente funzionalità, potenzialità e limiti di PVE anche in assenza di un’infrastruttura reale. Per la Gildonfiera, la Gilda ha presentato una demo dal vivo: la migrazione di una macchina virtuale mentre un utente continuava a giocare a Minecraft, senza interrompere l’esperienza di gioco.

Gilda "Spec first, code later" GIldonfiera Intré Camp 11 giugno 2026

Spec first, code later

La Gilda è nata per approfondire lo Specification-Driven Development (SDD), un approccio che mette al centro la definizione chiara e condivisa delle specifiche prima dell’implementazione del codice.

L’obiettivo era comprendere come questo paradigma possa ridurre ambiguità, rendere più coerente il lavoro dei team e guidare in modo più consapevole l’utilizzo degli AI coding agent. Il gruppo ha studiato documentazione, metodologie e strumenti dedicati allo SDD, tra cui Spec Kit, OpenSpec, BMad e SPPD. L’attività si è concentrata sull’analisi delle loro caratteristiche, dei possibili workflow e delle modalità con cui integrarli nel processo di sviluppo.

I partecipanti hanno sperimentato approcci diversi su tre progetti, confrontando strumenti e workflow in contesti applicativi differenti. Il percorso ha consolidato la conoscenza dello Specification-Driven Development e ha permesso di comprenderne in modo concreto potenzialità, limiti e condizioni di utilizzo.

Gilda "Il Signore degli Agenti" GIldonfiera Intré Camp 11 giugno 2026

Il signore degli agenti – Gruppo 2

La Gilda è nata per approfondire un utilizzo concreto e graduale degli agenti ai nello sviluppo software, andando oltre la semplice generazione automatica di codice. L’obiettivo era capire come integrarli nei flussi di lavoro in modo consapevole, mantenendo il controllo sulle decisioni progettuali, sulla qualità del codice e sulle attività di verifica.

Il percorso ha esplorato tutte le fasi del lavoro: dalla definizione del contesto di progetto alla pianificazione, dall’implementazione alla review. Sono stati inoltre sperimentati skill condivisi e workflow capaci di integrare test, strumenti esterni e controlli automatici.

Il risultato è stato un approccio strutturato all’uso degli agenti ai: non strumenti a cui delegare senza supervisione, ma supporti per rendere più efficienti le attività ripetitive, standardizzare alcune pratiche e lasciare alle persone il controllo sugli aspetti più rilevanti dello sviluppo.

Altra Gilda "Il Signore degli Agenti" GIldonfiera Intré Camp 11 giugno 2026

Il Signore degli Agenti – Gruppo 1

La Gilda è nata per approfondire in modo concreto la codifica agentica e comprenderne opportunità, limiti e criteri di adozione nei progetti software. L’obiettivo era sperimentare strumenti e approcci per progettare e coordinare agenti AI, con particolare attenzione alla gestione delle skill, del contesto fornito ai modelli e del consumo di token.

Ogni incontro ha previsto un momento iniziale di aggiornamento, chiamato JournalAI, dedicato alla condivisione delle novità emerse durante la settimana. La Gilda si è poi concentrata su attività pratiche: test di tool e Large Language Model, definizione del contesto operativo e sperimentazione di diverse modalità di orchestrazione degli agenti.

Il percorso ha permesso di acquisire maggiore consapevolezza nella scelta delle soluzioni più adatte ai diversi scenari: dalla gestione di codebase esistenti alla realizzazione di piccoli automatismi interni, fino al coordinamento di più agenti impegnati sullo stesso progetto.

Gilda "Gymbro Vision"

Gymbro vision

La Gilda è nata con l’obiettivo di esplorare come l’intelligenza artificiale possa supportare le persone durante l’attività fisica, verificando in tempo reale la corretta esecuzione degli esercizi e offrendo indicazioni correttive immediate.

Il team ha lavorato su più aspetti della soluzione: confronto con un personal trainer, analisi delle applicazioni già presenti sul mercato, progettazione dell’esperienza UX/UI e sperimentazione di modalità di interazione vocale e in realtà aumentata. Sul piano tecnico sono stati approfonditi un’architettura cloud a consumo e l’utilizzo di MediaPipe per il riconoscimento dei movimenti del corpo.

Il percorso ha portato alla definizione di un primo prototipo orientato a un’esperienza efficace, accessibile e sostenibile. Durante la Gildonferenza, le persone presenti hanno potuto testare direttamente l’applicazione eseguendo squat a braccia alte e ricevendo il monitoraggio della propria postura.

Gilda Insert Coin cabinato arcade

Insert Coin

La Gilda è nata con l’obiettivo di creare un elemento capace di rendere più coinvolgenti gli spazi aziendali e di valorizzare la presenza di Intré durante conferenze, eventi e occasioni con banco sponsor. Il cabinato arcade rappresenta infatti uno strumento interattivo, riconoscibile e personalizzabile, pensato per favorire momenti di gioco, relazione e intrattenimento.

Il lavoro ha previsto la progettazione e la realizzazione completa del cabinato: dall’assemblaggio e cablaggio dei componenti alla personalizzazione hardware, con frontalino e pannelli brandizzati Intré, fino alla configurazione software. È stato inoltre sviluppato un tema Batocera coerente con l’identità visiva aziendale, anche attraverso il supporto dell’Intelligenza Artificiale.

Come risultato, la Gilda ha prodotto un cabinato funzionante e personalizzabile, pronto per essere utilizzato negli spazi dell’ufficio e durante gli eventim primo dei quali è stato l’Intré Camp dell’11 giugno 2026.
Tutte le fasi del progetto sono state documentate e sono stati realizzati file CAD riutilizzabili, utili per replicare il cabinato, aggiornarlo o svilupparne nuove evoluzioni nel tempo.

2025 - Quarter 3

Gildonferenza Intré Camp 6 febbraio 2026 - Gilda F#

F#

La Gilda ha intrapreso un percorso pratico di approfondimento di F#, linguaggio a paradigma funzionale sviluppato da Microsoft per la piattaforma .NET, con un focus concreto sull’applicabilità in contesti reali.

Durante gli incontri sono state scritte oltre 5.100 linee di codice in F# e più di 2.500 in C#, ma il valore principale risiede nel processo di sperimentazione: il gruppo ha esplorato concetti avanzati, valutandone l’impatto e la sostenibilità in progetti cliente già avviati.

L’output del percorso è un repository nel GitLab aziendale, un archivio strutturato di conoscenza e una base concreta per futuri approfondimenti.

Gildonferenza Intré Camp 6 febbraio 2026 - Gilda i3Banchetto

i3Banchetto

Una Gilda con un obiettivo chiaro: migliorare l’esperienza dello stand Intré alle conferenze.

A partire da un flusso utente che combina registrazione rapida tramite QR Code e accesso immediato ad alcuni videogiochi, il gruppo ha progettato e sviluppato un portale web completo. La soluzione include un pannello di amministrazione, un sistema di gestione delle iscrizioni e una suite di cinque mini-giochi – tra cui Tetris, Memory e Arkanoid – ciascuno dotato di classifica per stimolare una sana competizione.

Realizzato con tecnologie moderne come Angular, Phaser e Node.js, il progetto è pensato per aumentare l’ingaggio e supportare l’acquisizione di contatti qualificati. Allo stesso tempo, ha rappresentato un’opportunità concreta per il team di approfondire in modo pratico un framework di game development e competenze legate allo sviluppo di esperienze interattive.

Gildonferenza Intré Camp 6 febbraio 2026 - Gilda Tabletop RPG

Tabletop RPG

Durante le sessioni della Gilda, il gruppo ha esplorato tre universi narrativi molto diversi tra loro, accomunati da un obiettivo condiviso: rafforzare coesione, fiducia e collaborazione attraverso il gioco di ruolo.

Tre giochi di ruolo sono stati sperimentati:

  • Prism, per immergersi nelle tensioni e nei conflitti di una società distopica;
  • Numenera, ambientato in un mondo costruito sulle rovine di otto civiltà scomparse;
  • Dungeons & Dragons (quinta edizione), esperienza di narrazione collaborativa in cui, attorno a un tavolo, i partecipanti costruiscono insieme storie epiche, guidati dall’immaginazione e dal lavoro di squadra.

Un percorso che unisce creatività, ascolto e collaborazione, trasformando il gioco in uno strumento concreto di crescita del team.