- ° quarter

Gilde: accrescere e condividere le conoscenze

Ogni settimana dedichiamo parte del nostro tempo per lavorare all'interno delle Gilde. Le Gilde sono gruppi di persone cross team, che nascono con lo scopo di apprendere e condividere le conoscenze. Ogni quattro mesi si formano nuove Gilde sulla base degli argomenti proposti liberamente da ogni persona.
2018 2Quarter

Kotlin 2

Abbiamo dedicato questa Gilda alla preparazione della prima Kotlin Community Conf di Milano. È stata una Gilda un po’ diversa dalle altre, abbiamo dovuto curare ogni minimo dettaglio dell’evento: call for sessions, identity dell’evento, gestione delle registrazioni, organizzazione del catering e così via. Per tutti i partecipanti è stata un’esperienza molto gratificante, in cui ognuno ha messo del suo arrivando a coinvolgere anche persone di Intré al di fuori della Gilda.

Blockchain

La rivoluzione blockchain è partita e noi ne vogliamo fare parte. L’obiettivo della gilda era quello di acquisire le nozioni fondamentali di questa tecnologia. La blockchain Ethereum ci ha permesso di realizzare degli smart contracts e tramite una pagina web siamo riusciti a mettere in contatto fornitori di servizi software con clienti, permettendo loro di definire un accordo, confermare il risultato del lavoro, ed effettuare il pagamento, tutto tramite la blockchain.
Ethereum ci ha permesso quindi di avere uno strumento sicuro, con un’elevata affidabilità e verificabile liberamente derivante proprio da alcune sue caratteristiche come sistema inviolabile, distribuito e accessibile.

Data Visualization

In questa Gilda abbiamo approfondito il tema della data visualization, inteso come l’insieme delle conoscenze e degli strumenti inerenti alla raccolta, comprensione e rappresentazione di dati.
Attraverso lo studio di alcun libri di Alberto Cairo e due corsi di Nicholas Felton, abbiamo affrontato sia l’aspetto teorico, razionalizzando le nostre conoscenze in merito alle attività di percezione e rappresentazione, sia quello pratico, focalizzandoci sull’utilizzo di linguaggi come Processing o tool ad hoc. L’output di questo corso è stato un’infografica realizzata con Processing e Adobe Illustrator e un poster sulle scale di attività percettive elementari, basato su uno studio di Alberto Cairo.

IOT

Smartband, telecamere, termostati… Il mondo dell’IoT ce l’abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni e anche per molte grandi aziende è fondamentale raccogliere e aggregare i dati dalle macchine di produzione con particolare attenzione alla sicurezza. Con questa gilda abbiamo cercato di costruire un sistema per rispondere a questa esigenza.
Un gruppo ha costruito l’hardware e il software basato su Nodemcu per ricevere comandi o raccogliere i dati dal singolo sensore e inviarlo via wifi ad un Raspberry, di cui si è occupato un secondo gruppo, che aveva il compito di ricevere i dati da un gruppo di sensori e inviarli al sistema centrale gestito da un terzo gruppo che, prima tramite QBoat, poi tramite Node-RED aveva il compito di configurare, aggregare ed eventualmente esporre i dati.

1Quarter

Missione DeLorean

Augmented reality, Chatbot e Virtual reality sono termini sempre più familiari tanto nelle nostre vite quanto nei progetti in cui siamo coinvolti. Nella gilda Missione DeLorean abbiamo voluto approfondire le metodologie che caratterizzano il processo progettuale di prodotti e servizi basati su queste nuove tecnologie.
La gilda ha conosciuto due fasi: una fase teorica, in cui abbiamo approfondito gli strumenti progettuali tipici di ogni tecnologia, e una fase pratica, in cui abbiamo ideato e prototipato tre applicazioni: un chatbot per fare retrospettive condivise a distanza, un’app a realtà aumentata per orientarsi in un aeroporto e un’applicazione VR che aiuta bambini e adulti a superare la paura del buio.

Golang

Go è un linguaggio di Programmazione rilasciato ufficialmente da Google nel 2009.
L’obiettivo della gilda è stato quello di studiare il linguaggio, gli usi e le potenzialità, producendo come output un programma di chat.

Kotlin 1

Kotlin è un linguaggio di programmazione creato da JetBrains per applicazioni multiplatform. Avendo seguito vari talk su Kotlin, abbiamo deciso di studiare questo linguaggio che pareva perfetto per superare limiti e difetti di altri linguaggi che usiamo più comunemente.
Insieme abbiamo studiato sintassi ed idiomi, esplorando questo linguaggio moderno, conciso, facile da leggere, interoperabile con Java e standard per lo sviluppo Android. Abbiamo svolto numerosi esercizi in pair- e mob-programming, provando anche a definire alcuni semplici DSL.
Kotlin ci è così piaciuto così tanto che non solo abbiamo proposto alcuni talk in vari eventi ma abbiamo addirittura organizzato la prima Milan Kotlin Community Conf (14 giugno 2018)!

2017 2Quarter

Design Pal 2

In questa Gilda ci siamo occupati di realizzare concretamente la libreria. Per farlo abbiamo deciso di appoggiarci a WordPress per la gestione dei contenuti. Una parte del gruppo si è occupata di progettare la UI, un’altra invece ha pensato alla creazione del codice HTML e CSS e all’integrazione delle pagine con WordPress. Attualmente la libreria è aggiornata dai singoli designer ogni volta in cui si imbattono in qualcosa di valore per il team.

Software Design Patterns

I design pattern in informatica sono soluzioni progettuali generali a problemi ricorrenti e la loro conoscenza è un importante strumento sia per lo sviluppo che per la comunicazione fra sviluppatori.
Noi “blackbelt keypunchers” abbiamo visto una panoramica dei pattern identificati nel famoso libro “Design Patterns” della Gang of Four e di vari architectural patterns ed integration patterns. Ne abbiamo approfonditi alcuni, confrontandoli ed implementandoli nello svolgimento di alcuni kata, che abbiamo condiviso sul nostro gitlab.
Fra i design pattern studiati: abstract factory, singleton, adapter, decorator, chain of responsibility, observer; fra quelli architetturali: MVC, MVVM, MVP.

1Quarter

Clean Code

Codice pulito e leggibile: a volte pare irraggiungibile, ma ci sono modi per renderlo il più reale possibile.
In questa gilda abbiamo studiato parti del libro “Clean Code” di Uncle Bob, discutendo come applicare i suoi suggerimenti in vari esempi e casi reali.
Oltre ad imparare nuove tecniche e rinfrescare la memoria su dettagli a cui fare attenzione, abbiamo scritto un bot che dà suggerimenti su come scrivere codice pulito, ed abbiamo presentato un talk al Reloaded Camp 2017 sul clean code a supporto dell’eccellenza tecnica. Da questa gilda è nato un canale slack dev-skills-booster aperto a tutti i colleghi, in cui spesso ci confrontiamo su come migliorare frammenti di codice su cui stiamo lavorando.

Design Pal

Fare tesoro delle esperienze vissute all’interno dei propri progetti e condividerle con gli altri è un elemento decisivo per la crescita di tutto il team. Tante volte ci capita di trovare soluzioni innovative che meritano di essere conosciute anche da colleghi che non stanno affrontando quello stesso progetto. Per questo motivo, abbiamo deciso di creare una libreria in cui di volta in volta aggiungere studi e soluzioni in merito a UI pattern.

Docker

Negli ultimi anni si è parlato tanto dei contenitori come la soluzione definitiva per porre fine ai problemi di distribuzione delle applicazioni, principalmente grazie al clamore scaturito intorno a Docker, progetto open source diventato ormai sinonimo di container.
Noi Dockers ci siamo posti non solo l’obbiettivo di apprendere l’arte dei container, ma anche quello di dotare Intré di una struttura utilizzabile nei processi di sviluppo software e di fornitura di servizi di rete.
E ci siamo ben riusciti con la costruzione di uno swarm composto di quattro nodi su cui viene distribuita la build di EMS e che mantiene servizi di editing condiviso (onlyoffice) e di composizione diagrammi (draw.io) integrati in NextCloud.

Update and Commit

Dopo aver condotto alcune sessioni interne per apprendere meglio il funzionamento di Git, abbiamo deciso di creare una gilda che avesse come obiettivo quello di approfondire la conoscenza di alcuni tool utilizzati durante lo sviluppo.
Oltre al già citato Git, abbiamo approfondito i Chrome Dev Tools, ripassato i verbi del protocollo HTTP, creato delle API utilizzando Swagger, creato un back-end in NodeJS ed un frontend in Angular.
Una gilda fuori dal comune, con i suoi pro ed i suoi contro, ma ognuno ha potuto dare il suo contributo ed ottenere qualcosa in cambio, come da nostra filosofia.

2016 3Quarter

Design Eye 2 - Sito

Condividere con la community le nostre conoscenze è uno degli elementi fondanti della cultura di Intré. Per questo motivo abbiamo deciso di condividere pubblicamente il nostro metodo Design Eye e il nostro Design Kit. Durante questa Gilda abbiamo realizzato un sito vero e proprio, attraverso cui i nostri visitatori possano conoscere al meglio il valore della nostra metodologia. Questo sito è diventato parte del sito di Thanks Design, la design venture nata nel 2017 all’interno di Intré.

2Quarter

Design Eye

Per un team di designer è fondamentale possedere un metodo, inteso come un modello di approccio progettuale condiviso e in grado di dotare il team degli strumenti necessari per affrontare ogni fase del progetto. Sulla base di un’analisi delle nostre esperienze e dei metodi utilizzati da altri studi di design, abbiamo ideato un modello iterativo condiviso, il Design Eye, e abbiamo razionalizzato i nostri strumenti progettuali (ad es. personas, user testing, customer journey etc.) trasformandoli in un kit vero proprio, che è diventato il punto di riferimento per tutti i designer del team.

R.A.T.

Da qualche anno esistono diversi strumenti per connettersi da remoto e gestire un dispositivo.
Alcuni di questi permettono l’acquisizione del controllo di un computer evitando che l’attuale utilizzatore se ne accorga.
Questi strumenti fanno parte della categoria di software maligni noti con il termine malware.
La gilda nasce dalla curiosità sull’utilizzo di R.A.Ts in dispositivi mobili, nello specifico Android. Abbiamo fatto molta ricerca in rete e trovato un unico progetto open source, un po’ datato, in grado di manipolare i dispositivi da remoto in maniera invisibile all’utente.
Quindi fork del progetto e via agli esperimenti.
Dopo diverse modifiche e alcuni sviluppi siamo riusciti a manipolare da remoto un dispositivo Android, sfruttando gps, chiamate, sms, contatti, galleria delle foto e fotocamera, il tutto installato di nascosto in una applicazione per la pulizia del telefono.
Questo sta a dimostrare che non ci sono limiti quando si tratta di software.

1Quarter

Ionic

Per realizzare una app ibrida esistono diversi framework, Ionic è l’ultimo nato.
Ma cosa si intende con app ibrida? Che differenza c’è con il termine app nativa? Inizialmente abbiamo studiato per fare nostri questi concetti, per meglio approcciare con il framework Ionic, basato su Cordova (uno dei più popolari contenitori di app ibride) e AngularJs, un framework per lo sviluppo di applicazioni web. Da un punto di vista pratico, abbiamo dapprima seguito un tutorial per lo sviluppo di una app che gestisse la lista della spesa, per poi passare allo sviluppo di una app relativa alla fase di poker planning, una tecnica agile per la stima e pianificazione delle attività.

How to get away with project

Il miglioramento continuo è uno dei motori di Intré: in questa gilda abbiamo voluto confrontare e migliorare i nostri metodi di lavoro.
Abbiamo condiviso le nostre esperienze in vari progetti, individuando problemi comuni e buone pratiche. Ci siamo poi concentrati sui più rilevanti, allargando la discussione ai colleghi, per poi proporre interventi concreti da sperimentare, fra cui:
– definizione di acceptance criteria precisi per le user story;
– backlog refinement cadenzati regolarmente.
Dopo qualche mese, abbiamo verificato l’esito degli interventi: su alcuni progetti abbiamo riscontrato benefici, mentre su altri è stato più difficile introdurli… ma puntiamo comunque a migliorare!

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