Specification-Driven Development: rivalorizzare le specifiche nello sviluppo software agentico
Luca Pozzoli ci regala una riflessione su Specification-Driven Development, un approccio che sposta l'attenzione dalla produzione del codice alla costruzione di specifiche complete, tracciabili e condivise.
Il resoconto dell’Intré Camp dell'11 giugno 2026. Luca Cruciani ci fa rivivere la giornata trascorsa insieme tra l'esperimento della Gildonfiera - dedicata alle Gilde del primo quadrimestre 2026 - e la Unconference, con un breve resoconto di alcune sessioni.
Andrea Arrighi ci presenta Pi coding agent invitandoci a una riflessione sulla tendenza emergente sulla ricerca di agenti AI più semplici, trasparenti e maggiormente controllabili da parte degli sviluppatori.
Carlo Ballabio talks about AI coding assistants. The real challenge is not generating code, but validating it. Knowing when to delegate to AI and when to stay in control.
Alberto Acerbis, nel secondo articolo sul tema del Domain-Driven Design e AI, discute sul perché il vero rischio dei sistemi AI-driven non è la generazione automatica del codice, ma l'attribuzione del corretto significato ai concetti dei domini.
Alberto Acerbis, in questo primo di due articoli sul tema del Domain-Driven Design e AI, analizza perché, nell'era dell'AI-generated code, il problema principale non è più produrre software, ma garantirne il corretto significato.
AI coding consapevole. Nel suo secondo articolo Damiano Salvi affronto le conseguenze cognitive e organizzative dell’adozione massiva degli assistenti AI: il carico cognitivo e il benessere del team, il decadimento delle competenze e le implicazioni più profonde sulla capacità epistemica degli sviluppatori.
AI coding consapevole. In questo primo di due articoli Damiano Salvi ci parla dei principali rischi operativi e architetturali introdotti dall’adozione non governata degli strumenti di AI-assisted development.
Stefano Maffeis racconta come è avvenuta la sua evoluzione: da “semplice” developer a qualcosa di diverso, grazie agli agenti AI.
Quando usiamo gli LLM per generare codice, la bontà del risultato dipende dalla precisione e dalla coerenza del linguaggio utilizzato. L’Ubiquitous Language è fondamentale in quanto diventa il sistema di controllo dello sviluppo assistito dall'AI.
Nicola Coltelli nel suo tutorial ci spiega come implementare una architettura event-driven utilizzando Axon framework di AxonIQ.