Ubiquitous Language come sistema di controllo per lo sviluppo assistito da LLM
Quando usiamo gli LLM per generare codice, la bontà del risultato dipende dalla precisione e dalla coerenza del linguaggio utilizzato. L’Ubiquitous Language è fondamentale in quanto diventa il sistema di controllo dello sviluppo assistito dall'AI.
Di che cosa si parlerà nella rubrica mensile "Cosa abbiamo imparato?" Gestione delle notifiche email con spring-mail, implementare oggetti React con la libreria Material-UI e un tutorial per installare Windows 10 in single boot su MacBook Pro.
Alessandro Giardina ci parla di Elephant Carpaccio, un esercizio utile al team per organizzare meglio il lavoro suddividendolo in fette verticali lungo tutto lo stack tecnologico.
Francesco Sacchi ci parla di Redux e in particolare di spunti utili per smussare quegli spigoli in cui si può inciampare durante lo sviluppo.
La risposta di Intré alla personale esperienza del nostro CEO Francesco Rigillo e a un cambiamento tanto grande quanto inaspettato.
Alberto maggioni ci consiglia cinque comandi per la gestione delle dipendenze di un progetto NPM.
Luca Cruciani fa un resoconto del meetup virtuale organizzato da Avanscoperta con protagonista Francesco Strazzullo e il suo talk "Come scegliere il tuo prossimo stack tecnologico" su alcune tecniche di decision-making.
Damiano Salvi ci dà alcuni consigli sull'uso del tool Profiler, messo a disposizione dal Chrome DevTools, attraverso un caso d'uso con il componente React Table.
Che Cosa abbiamo imparato? Principi agili per un progetto software con team distribuiti, criteri di modularizzazione di sistemi e Domain-Driven Design applicato con TypeScript.
Marco Testa ci ricorda l'importanza della frase "La storia è maestra di vita" raccontandoci cosa ha imparato sulla modularizzazione leggendo un articolo pubblicato nel 1971.
Marco Loregian ci parla di come assicurare che sia possibile mettere in pratica i principi agili quando si lavora in un progetto software con team distribuiti .