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Gilde: accrescere e condividere le conoscenze

Ogni settimana dedichiamo parte del nostro tempo per lavorare all'interno delle Gilde. La Gilda è gruppo spontaneo di 4-8 persone che nasce con lo scopo di apprendere e condividere le conoscenze. Ogni quattro mesi si formano nuove Gilde sulla base degli argomenti proposti liberamente da ogni persona.

2023 - Quarter 2

i3 board game

Gilda per tutte le persone appassionate ai giochi da tavolo. L’obiettivo è infatti progettare insieme un gioco – completo di regole, plancia, pedine, gettoni, carte e qualsiasi altra cosa necessaria – che aiuti a capire i principi di un framework Agile (Scrum) in modo semplice, coinvolgente e divertente.
Il processo di design è stato lungo e impegnativo, composto da sessioni di brainstorming, prototyping, playtesting e feedback per appunto correggersi in corsa e migliorare l’artefatto.
All’Intré Camp del 3 ottobre è stato realizzato un video promozionale del gioco “Scrum Quest”.

Ci rubano il lavoro!!1!!1!

“L’IA ci farà perdere il nostro lavoro?” oppure “Diventeremo tutti Prompt Engineer?“. La gilda nasce per cercare una risposta a queste domande.
Come caso di studio il team ha deciso di provare a realizzare da zero, utilizzando esclusivamente tool di AI come ChatGPT, Google Bard e Midjourney, per la gestione delle prenotazioni degli spazi in un ufficio. È stata generata una Product Vision Canvas e da questa le feature dell’applicazione – prioritizzate secondo il metodo “MoSCoW” – e, nel resto del tempo, l’implementazione delle User Story e Acceptance Criteria…facendo esclusivamente prompting.
In occasione della unconference dell’Intré Camp del 3 ottobre il gruppo ha organizzato una sessione di approfondimento – e discussione – durante la quale sono state mostrate le chat con ChatGPT comprensive di codice dell’applicazione.

2023 - Quarter 1

Cose spaziali sulla scala

Recentemente sono emersi vari pattern e strumenti che stanno cambiando il Web, o meglio il modo di sviluppare applicazioni per il Web. L’obiettivo di questa gilda è esplorare alcuni di questi pattern e strumenti, con focus su Scaleway, un framework europeo di cloud computing e web hosting, e Next.js, e parallelamente svolgere attività di analisi delle performance.
A tale scopo è stata realizzata un’applicazione serverless in Cloud – gestita con Kubernetes – che crea un catalogo di film recensiti grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, mostrata durante la gildonferenza del camp del 23 maggio e disponibile a questo link.

Fotografi3

Questa gilda si concentra sull’apprendimento e il rafforzamento dei concetti legati alla fotografia.
Durante le sessioni teoriche e pratiche, i partecipanti hanno svolto una serie di attività relative a:

  • acquisizione di familiarità con strumenti fotografici come ISO, apertura, tempi, luce ed esposizione;
  • approfondimento del tema della cultura visiva attraverso l’analisi di immagini fotografiche create da grandi fotografi. Tramite esercitazioni, casi studio e teoria hanno sviluppato una maggiore consapevolezza nell’utilizzo delle immagini.
  • Narrazione visiva ed editing fotografico, imparando a selezionare immagini che raccontino in modo più incisivo. È stato approfondito il concetto di “progetto fotografico” ed è stata sviluppata un’idea trasformandola in una serie di immagini coerenti tra loro.

Come risultato di gilda ogni persona ha realizzato fotografie su diversi soggetti applicando concetti e tecniche studiati durante il corso. Durante il camp del 23 maggio, gli aspiranti fotografi si è prodigato per immortalare i momenti più importanti della giornata.

In Tréatro

Per chiunque sia disposto a uscire dalla propria zona di confort, questa gilda è l’ideale perché ha permesso di imparare e mettere in scena tecniche di improvvisazione teatrale.

Seguiti da Roberto Boer – formatore, improvvisatore teatrale, attore e presentatore – i membri di questo gruppo hanno seguito un corso sul match di improvvisazione teatrale imparando a costruire ambienti immaginari, installare performance, esercitare l’ascolto e reagire in modo adeguato e accettare il cambiamento.

Durante la unconference del camp del 23 maggio, è stato organizzato uno spettacolo durante il quale tutti i partecipanti della gilda hanno messo in pratica quanto appreso durante il corso con Roberto.

Visual note for piano

Questa gilda nasce con l’intento di realizzare un’applicazione che permetta a chiunque di imparare a suonare un pianoforte in modo più semplice.

Utilizzando varie tecnologie, tra cui Unity e C#, i membri della gilda hanno sviluppato un prototipo di un’applicazione AR (con Realtà Aumentata) che può essere utilizzato con dispositivi hardware quali l’”Oculus Quest“.

Il progetto è disponibile su GitHub inoltre, per la unconference del camp del 23 maggio, è stata organizzata una sessione durante la quale le persone hanno avuto la possibilità di provare l’esperienza di suonare un pianoforte attraverso un visore e la Realtà Aumentata.

Intré BrAIn

Questa gilda prosegue il percorso della precedente “Big Brain”, spostando il focus sullo sviluppo di applicazioni, inerenti ad ambiti specifici, allenando modelli di AI esistenti per adattarli alle proprie esigenze.
La gilda “Right Brain” si è dedicata ai settori della “Computer Vision“, “Explainable AI” e “Generative AI” realizzando due applicazioni:

  • “banner/no banner”, uno strumento che rimuove il banner personalizzato di un videogiocatore durante certe situazioni di gioco;
  • un’applicazione che usufruisce di modelli di “Generative AI” per produrre un riassunto testuale a partire da un audio o un video ricevuto in ingresso.

La gilda “Left Brain” ha approfondito le conoscenze nei mondi della “OCR” e della “Computer Vision” per realizzare un’applicazione che, dato come input uno scontrino fiscale, sia in grado di estrarre le informazioni sulla data e sul totale.

Per il camp del 23 maggio i due gruppi hanno curato una sessione di approfondimento sulle tematiche durante la unconference.

GNUcca 2

La gilda GNUcca 2 prosegue il percorso di studio della gilda GNUcca per completare gli argomenti oggetto degli esami LPIC 101-500 e LPIC 102-500 da sostenere e superare per ottenere la certificazione LPIC-1. Di seguito la lista dei temi trattati:

  • personalizzazione e uso dell’ambiente shell (e creazione di script);
  • setup di un display manager;
  • gestione degli utenti e gruppi sul sistema;
  • automatizzazione e pianificazione di task amministrativi;
  • gestione e consultazione dei log di sistema;
  • il server di stampa CUPS;
  • fondamenti delle reti TCP/IP;
  • configurazione di una network di base;
  • task di amministrazione e sicurezza.

Come per la precedente gilda, i partecipanti hanno studiato dai libri di riferimento “LPIC-1 Linux Professional Institute Certification Study Guide” e “Linux Professional Institute: LPIC-1 (101)” e si sono esercitati usando il libro “LPIC-1 Linux Professional Institute Certification Practice Tests“. Per l’esame, sono state svolte simulazioni sul sito “Wiley“.

Intrétainment

Questa gilda nasce fondamentalmente per due motivi:

  • creare uno strumento che favorisca il team building al di fuori dell’ufficio;
  • imparare a gestire i dati geografici (lato back-end e front-end) sfruttando tecnologie open source.

Negli incontri a disposizione il gruppo ha realizzato una prima versione di un’applicazione funzionante che comprende una serie di funzionalità di base (creazione/modifica/cancellazione di un evento, iscrizione/disiscrizione a un evento, upload/download di file e foto ecc.). Sono state utilizzate le seguenti tecnologie:

  • back-end: Java, Spring Boot, Kong come gateway delle API della’applicazione, Keycloak per il Single Sign-On e integrazione con il protocollo LDAP;
  • per il front-end, React.

Per la unconference organizzata al camp del 23 maggio, il team ha preparato una sessione di approfondimento dedicata al codice scritto per l’applicazione e alla gestione delle mappe.

Android

La gilda ha lo scopo di approfondire le conoscenze sullo sviluppo di applicazioni native Android utilizzando i componenti più diffusi e i sensori presenti negli smartphone.

Come caso di studio è stato deciso di realizzare un’applicazione chiamata “i3 Advisor” che permette agli utenti di creare eventi relativi alle pause pranzo con i colleghi. La prima versione dell’applicazione è stata sviluppata utilizzando Kotlin, ed è stata un’occasione per impararne le basi e l’uso di alcuni componenti. Per la gestione dei dati è stato utilizzato Firebase, è inoltre presente la logica per Push Notification e per l’utilizzo di alcuni sensori quali il giroscopio, il GPS e la fotocamera.