L’intelligenza artificiale non elimina l’ambiguità: la rende più veloce, più scalabile e più difficile da individuare.
Alberto Acerbis, nel secondo articolo sul tema del Domain-Driven Design e AI, discute sul perché il vero rischio dei sistemi AI-driven non è la generazione automatica del codice, ma l'attribuzione del corretto significato ai concetti dei domini.
Alberto Acerbis, in questo primo di due articoli sul tema del Domain-Driven Design e AI, analizza perché, nell'era dell'AI-generated code, il problema principale non è più produrre software, ma garantirne il corretto significato.
AI coding consapevole. Nel suo secondo articolo Damiano Salvi affronto le conseguenze cognitive e organizzative dell’adozione massiva degli assistenti AI: il carico cognitivo e il benessere del team, il decadimento delle competenze e le implicazioni più profonde sulla capacità epistemica degli sviluppatori.
AI coding consapevole. In questo primo di due articoli Damiano Salvi ci parla dei principali rischi operativi e architetturali introdotti dall’adozione non governata degli strumenti di AI-assisted development.
Stefano Maffeis racconta come è avvenuta la sua evoluzione: da “semplice” developer a qualcosa di diverso, grazie agli agenti AI.
Quando usiamo gli LLM per generare codice, la bontà del risultato dipende dalla precisione e dalla coerenza del linguaggio utilizzato. L’Ubiquitous Language è fondamentale in quanto diventa il sistema di controllo dello sviluppo assistito dall'AI.
Nicola Coltelli nel suo tutorial ci spiega come implementare una architettura event-driven utilizzando Axon framework di AxonIQ.
Com'è andato l’Intré Camp del 6 febbraio 2026? Luca Cruciani e Marta Ghislandi vi forniscono un recap della "Gildonferenza” - dedicata alle Gilde del terzo quadrimestre 2025 - e di alcuni dei momenti dell'Unconference.
Nel 2026, la rivista Mokabyte festeggia trent'anni organizzando giornate monotematiche e una conferenza finale, la Mokabyte Conference. Scopri gli eventi dedicati a sviluppo software, UX Design e AI condotti da noi e dalle nostre business unit.
Alberto Acerbis ci regala una riflessione sul confronto tra Living Documentation e Spec-Driven Development, perché oggi più che mai, nell'era degli agenti AI, la documentazione deve diventare parte attiva di un progetto, al pari del codice.
Federico Ghezzo ci parla della sua esperienza con i microfrontend, in Gilda prima e nei progetti poi. Cosa sono? Come si applicano? Quando utilizzarli e quando no?